La Commissione UE lancia nuove misure a sostegno del settore vitivinicolo

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – La Commissione europea propone una serie di misure per garantire che il settore vitivinicolo europeo rimanga competitivo, resiliente e una forza economica vitale nei decenni a venire. “Il settore si trova ad affrontare diverse sfide come il cambiamento delle tendenze dei consumatori, i cambiamenti climatici e le incertezze del mercato – si legge in una nota –. La proposta della Commissione introduce misure mirate per aiutare il settore a gestire il potenziale produttivo, adattarsi all’evoluzione delle preferenze dei consumatori e sbloccare nuove opportunità di mercato. Tali misure contribuiranno inoltre a mantenere la vitalità di molte zone rurali che dipendono dall’occupazione nel settore vitivinicolo e a preservare la rilevanza sociale del settore vitivinicolo dell’UE”.
Gli Stati membri saranno autorizzati ad adottare misure, quali l’estirpazione (rimozione delle viti indesiderate o in eccesso) e la vendemmia verde (rimozione delle uve acerbe prima della vendemmia), per prevenire la produzione eccedentaria, contribuire a stabilizzare il mercato e proteggere i produttori dalle tensioni finanziarie. Ai produttori sarà concessa un’ulteriore flessibilità per quanto riguarda il regime di autorizzazioni per il reimpianto. Ciò li aiuterà a prendere le loro decisioni di investimento nell’attuale contesto in evoluzione.
Gli Stati membri saranno inoltre autorizzati a calibrare meglio le autorizzazioni di impianto in base alle loro esigenze nazionali e regionali. Il settore riceverà un sostegno più forte per diventare più resiliente ai cambiamenti climatici. Gli Stati membri possono aumentare l’assistenza finanziaria massima dell’Unione fino all’80% dei costi di investimento ammissibili per gli investimenti volti alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all’adattamento agli stessi. La commercializzazione di prodotti innovativi sarà più facile, con norme più chiare e denominazioni di prodotto comuni per i prodotti vitivinicoli a basso tenore alcolico in tutto il mercato unico.
Gli operatori beneficeranno di un approccio più armonizzato all’etichettatura dei vini, che ridurrà i costi e semplificherà gli scambi transfrontalieri dell’UE, fornendo nel contempo ai consumatori un facile accesso alle informazioni. Le associazioni di produttori che gestiscono vini protetti da indicazioni geografiche riceveranno assistenza per sviluppare il turismo legato al vino, contribuendo a stimolare lo sviluppo economico nelle zone rurali. La durata delle campagne promozionali finanziate dall’UE per il consolidamento del mercato nei paesi terzi sarà estesa da 3 a 5 anni per garantire una migliore promozione dei vini europei.
“L’UE è leader mondiale nella produzione e nell’esportazione di vino. Al di là del peso economico del settore e del know-how dei nostri viticoltori, i vigneti sono parte integrante dei nostri paesaggi e del nostro patrimonio culturale – afferma Christophe Hansen, commissario europeo per l’Agricoltura e l’alimentazione -. Per questo motivo oggi presento queste misure, rispondendo direttamente alle richieste dell’industria e degli Stati membri. Sono convinto che le nostre proposte contribuiranno a stabilizzare il mercato e consentiranno ai produttori di cogliere nuove opportunità e rispondere all’evoluzione delle aspettative dei consumatori. Invito gli Stati membri e il Parlamento europeo ad agire rapidamente in vista dell’adozione e dell’attuazione definitive di tali misure al fine di aiutare il settore”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).