Bombardieri “Chiesto confronto con Palazzo Chigi, con dazi a rischio 60 mila posti di lavoro”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Abbiamo chiesto di avviare un confronto alla presidenza del Consiglio, perché i rischi che derivano dai dazi non riguardano solo le imprese, ma anche i lavoratori, considerato che si possono perdere sino a 60.000 posti di lavoro“. È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine del convegno organizzato a Napoli dalla Uil Polizia sul tema della sicurezza.
“Ci sono 400.000 lavoratori e lavoratrici in aziende che producono servizi e beni esportati soprattutto negli Stati Uniti d’America, per quasi 70 miliardi: in particolare il settore meccanico, con 11 miliardi e mezzo, quello della moda, con 5 miliardi e quello agroalimentare, con 7,8 miliardi. Se i dazi – ha precisato il leader della Uil – producono un ridimensionamento delle attività almeno del 10%, rischiamo decine di migliaia di posti di lavoro. È necessario intervenire subito differenziando i mercati: dobbiamo trovare altre zone dove poter esportare. E poi bisogna favorire i consumi nel nostro Paese: ecco perché – ha sottolineato Bombardieri – rilanciamo l’idea di detassare gli aumenti contrattuali e di rinnovare i contratti. Serve, infine, che l’Europa dia una risposta chiara e non che a trattare sia ogni singolo Stato, perché questo ci renderebbe più deboli. In tale quadro – ha concluso Bombardieri – ribadiamo anche che il Patto di stabilità è un errore dal punto di vista economico: finalmente anche la Presidente del consiglio ha assunto questa posizione”.
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(ITALPRESS).